Teglia, teglia delle mie brame…

Potreste non crederci, ma il forno non è solo un comodo ripostiglio dove incastrare le padelle che non riuscite più a stipare nei pensili (e pensare che quando avete progettato la cucina vi sembravano un sacco tutti quegli sportelli…).

In effetti risolve un sacco di problemi, specie quando c’è tanto da fare e i fornelli sono tutti impegnati, ma è utile anche per cucinare cose sfiziose in maniera un po’ più sana.

Armatevi quindi di strumenti validi e non di pezzi di lamiera verniciati che buttereste via dopo un paio di cotture e dopo aver mangiato insieme al sugo dell’arrosto il rivestimento in finto teflon della teglia da 5 euro.

Teglia silicone

Il silicone è un ottimo materiale (non solo per passare da una seconda a una quinta di reggiseno, signori uomini), anche se bisogna imparare a conoscere quali sono i cibi da evitare, specie se parliamo di dolci. In generale potete cuocere tutto quello che volete, facendo solo attenzione alle torte particolarmente umide (pan di spagna) e alle crostate, che spesso rimangono troppo molle o si attaccano.
Per il resto via libera, gli stampi in silicone sono comodi, si lavano in lavastoviglie (evvai!) e potete piegarli per metterli via, occupando relativamente poco spazio. Fate attenzione a non tagliare i cibi direttamente dentro perchè è facile giocarsi una teglia di silicone con un colpo di coltello.

Sono eccellentiPirofila pirex anche le pirofile in pirex (tipo vetro, per intenderci) e quelle in ceramica (che fanno molto Nonna Papera e a me piacciono un sacco) che potete portare direttamente in tavola (più eleganti della teglia in metallo, sicuramente) e nelle quali potete cucinare dalle lasagne al pollo con le patate, e perché no crostate, verdure o pasta gratinati.

Uomini, rivolgo a voi un appello, o meglio, vi rivelo un segretone: le pubblicità in cui il marito aiuta la moglie (o finge) infilando con fiducia e serenità la pirofila piena di sugna, pezzi di lasagna e altre cose decomposte direttamente in lavastoviglie senza nemmeno sciacquarla è una truffa. Dovete scrostarla prima, grazie.

Teglia metalloPassiamo infine alle teglie in metallo,  ottime a patto che siano spesse e resistenti, altrimenti rischiate che si deformino con l’uso e credetemi, a volte basta la rotella per pizza per buttarle via, quindi prediligete anche in questo caso la qualità, chiaramente con prezzi ben diversi, ma non eccessivi. Sembra una stupidata, ma se il metallo è sottile, e voi avete progettato di stupire gli amici con una bella torta, è molto facile che il fondo non sia perfettamente piano e che il vostro capolavoro, una volta sfornato, assomigli alla collinetta dello sfondo di windows (con la gobba, per intenderci).
Una cosa inguardabile, e non pensate di cavarvela con il classico “è brutta ma è buona”.

Una piccola nota per l’uso: se non volete sbagliare, foderate sempre le vostre teglie/pirofile con carta da forno per preparare torte salate e dolci, biscotti, ecc. Da non usare invece (se sembra una banalità, ma non si sa mai) quando preparate lasagne, cannelloni, melanzane alla parmigiana, gratinati, pasta al forno ecc, a meno che non vi piaccia il gusto della carta da forno farcita alla besciamella, in tal caso bon appétit.
Per queste preparazioni è comunque bene ungere un po’ il recipiente, per far sì che il contenuto non si attacchi al momento di servire. Vanno bene sia l’olio, sia il burro.

In alternativa alla carta da forno, potete imburrare e infarinare (specie se si tratta di dolci), oliare (pizze, focacce – se fate la pizza ricordatevi che con il burro si “ritira” meno), cospargere di pangrattato (per il polpettone ad esempio).
Insomma, l’unico materiale che non richiede preparazione e che potete usare così com’è (a patto che sia assolutamente asciutto, se lo usate bagnato è un macello) è il silicone. Tutti gli altri materiali richiedono un minimo di preparazione.

Ecco infine qualche consiglio:
– rifornitevi di teglie di dimensioni e materiali diversi (sempre di buona qualità)

– se amate i dolci, sbizzarritevi con forme e usi: fondamentale una tortiera a cerchio apribile (per la cheescake, ad esempio), degli stampini da muffin (anche quelli multipli vanno bene, da foderare sempre con i pirottini=quei deliziosi stampini rotondi di carta), un paio di teglie rotonde con diverso diametro, uno stampo per crostata, uno da plumcake e fermiamoci qui.
Esistono poi centinaia di forme e formine che vi entusiasmeranno al momento dell’acquisto e che userete due o tre volte in tutto, tipo la tortiera a forma di castello, quella a cuore, quella a forma di Babbo Natale…)

– dolci a parte, cercate di avere teglie sia quadrate, sia rotonde: difficilmente farete una torta quadrata e altrettanto difficilmente riuscirete a comporre una lasagna rotonda.Poi per carità, non c’è limite alla fantasia e alla voglia di fare, buona fortuna a voi.

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